mercoledì 4 giugno 2014

Ho scoperto la malva..

Circa 1 mese fa mi hanno regalato una piccola piantina di malva
La malva...insomma...certo si la conosco, quella selvatica bassa e un po strisciante che si vede crescere sui bordi dei sentieri e a margine dei prati tra i sassi ..anche a Milano riesce a crescere ancora verde nei prati ormai gialli e riarsi , negli spartitraffico o tra cache ...di cane
Mio nonno me la indicava col dito nelle nostre passeggiate in montagna, mi ha insegnato a raccoglierne le foglie tenere e i fiori da seccare o mangiare in insalata , le foglie più grandi, la nonna, le metteva nelle minestre , le passava in padella  o le cucinava ripiene di pane e formaggio arrotolate e legate con fili lunghi di erba cipollina...
Certo la malva
Quella sul balcone è cresciuta alta..maestosa.., ma non cresceva raso terra?


Tutti i giorni esco ad ammirarla così generosa di fiori bellissimi e profumati, anche le povere api milanesi vengono a trovarla  e si posano sulle corolle spalancate al sole


Ho iniziato a raccogliere le foglie più grandi e i fiori da far essiccare ho scoperto che sono veramente tante le virtù salutari di questa pianta, ma la semplice tisana di fiori freschi e semplicemente deliziosa






3 commenti:

Claudia ha detto...

Questa è la malva zebrina, esiste in diverse varianti di colore. Non sapevo che si potesse usare come la malva sylvestris

Luisa Maccagnan ha detto...

non l'ha mai utilizzata?..non farmi venire dei dubbi....

Claudia ha detto...

Finora no, ma se il tuo erborista dice di sì la userò anche io.