martedì 17 novembre 2015

Eco print : la natura su tessuto





Ecco qui la meraviglia !!!
Helga e Marisa " sono consapevoli " di avermi contagiata per benino, ma il virus è benigno..spero ^_^

Ieri sera grande suspense per l'apertura dei "maritozzi" così Mauro chiama i miei esperimenti




Sono le prime prove e da "pasticciona non esperta" non prendo nota di tempi, foglie, procedure...




Mi diverto, mi emoziono .....è  quasi una magia.....




Ho utilizzato due tipi di tessuto in puro cotone , il primo nuovo trattato con solo allume di potassio...da me conosciuto come di rocca, che detto terra terra sono poi le briciole del deodorante naturale ^_^ che mi è caduto questa estate




su questo cotone sottile e dalla trama compatta e regolare le foglie hanno lasciato impronte leggerissime




nell'insieme molto belle, ma poco definite

Il secondo tessuto è invece ricavato da un vecchio lenzuolo, non l'ho trattato, ma è stato lavato e rilavato chissà quante volte...era di mia nonna!!




la trama è irregolare e più grezza e nonostante questo anche il cotone utilizzato per chiuderlo ha lasciato la sua orma...




Le mie foto non rendono i colori, le ombre e le venature  lasciate sul tessuto....




sono assolutamente soddisfatta dei primi risultati




e spero di riuscire a partecipare ad un corso con Marisa ed Helga questa primavera....magari anche qui a Milano, chissà... ^_^

4 commenti:

Helga ha detto...

Diciamo che questo virus non e proprio maligno, ma crea dipendenza, e anche forte!!!:)
Non sono male i tuoi primi esperimenti di ecoprint, brava!
In primavera, quando Marisa sarà tornata dai suoi 2 mesi in Peru, faremo insieme un workshop bellissimo, vedrai! E andremo anche a "Feltrosa" in maggio (sempre più virus ti attacchiamo, eheh)
Ciaooo, saluta Mauro (anche da parte di Renato)

Paola C. ha detto...

Beh, questo devo dire che piace anche a me, soprattutto quello con le foglie grandi, molto di più di quello dei pizzi, che adoro in versione vecchia, nuova, in tutti i modi. Penso anch'io che sia divertentissimo ed emozionante, alla fin fine, perchè dev'essere come aprire l'uovo di Pasqua.... mica lo sai cosa c'è dentro, finchè non l'hai aperto!

Claudia ha detto...

Sì, l'effetto sorpresa ha un ruolo determinante. Siamo ancora bambine!

Luisa Maccagnan ha detto...

ahah, avete ragione è proprio come aprire le uova a pasqua ;)