mercoledì 18 novembre 2015

Lana filata a mano...



Ho conosciuto dei ragazzi che  allevano le pecore, vivono in Sardegna e vendono carne e formaggi
Scherzando, visto che non ho acquistato ne carne ne formaggio, ho invece proposto di adottarne una in cambio della lana..filata ;), per loro non ha mercato e a me sembrava meravigliosa
Mi hanno preso sul serio e l'altro giorno mi sono arrivate tante meravigliose matasse di lana bianco/ burro filata a mano: una meraviglia




non ho resistito e ho già iniziato a lavorarla




è morbidissima e la trama irregolare rende interessanti anche i punti più semplici




quasi, quasi di pecore ne adotterò due ^__^!!

11 commenti:

Paola C. ha detto...

Sì, devo dire fantastica davvero, e bellissimo anche il tuo lavoro.

Helga ha detto...

Che bella! Voglio una pecora anch'io:) Come funziona l'adozione???

Luisa Maccagnan ha detto...

Grazie Paola ;) non pensavo fosse il tuo genere

Helga, purtroppo i ragazzi hanno sottovalutato la filatura..loro non erano ne capaci ne attrezzati per farlo e sono impazziti per trovare una persona in grado di filarla, ma se vuoi ne possiamo barattare un po ^_^, me ne è rimasta quasi un chilo,ciaoo

Helga ha detto...

barattiamone un po' allora:) cosa ti serve?

Claudia ha detto...

Bella!
Luisa, prova a filarla tu!
Io avrei tanto voluto imparare, vedevo sempre le signore anziane che lo facevano e ho cercato di procurarmi il "filarino", poi cosa vuoi, con tutti questi problemi alle mani ho dovuto abbandonare anche la maggior parte dei lavori che già facevo.

Le Ghirlande ha detto...

Ma dai...pensa che io ci vivo in Sardegna!! Ho sempre creduto che la lana delle pecore sarde si potesse usare solo per tessere l'orbace, mi hanno sempre detto che era una fibra troppo dura per poterne fare maglioni!!! Sono piacevolmente sorpresa :-))

Helga ha detto...

Ok, parliamone:) Per capire: quanta lana hai usato p.e. per fare questo scalda collo?

Luisa Maccagnan ha detto...

Ciao Helga, da trovo sempre di tutto di più..ho solo l'imbarazzo della scelta!!


Ciao Claudia, sai che ci avevo pensato..ho anche ben due filarini (non intesi come ragazzi ^_^!!) devo solo trovare chi mi insegna a Milano fanno dei corsi molto di "nicchia" e carissimi...pazienza

Le ghirlande ciao ;), la Sardegna è una terra meravigliosa e ricca di tradizioni...peccato che spesso vengano sottovalutate le sue ricchezze, devo dire che insieme a questa lana morbidissima ho ricevuto anche due matasse grezze , se le lavori fanno ancora beeee ;), ma troverò un utilizzo anche per loro

Luisa Maccagnan ha detto...

Helga ho fatto due scaldacolli con questo filato e li ho già barattati, devo controllare quanta lana mi è rimasta e poi ti so dire il quantitativo che occorre...poi dipende da come lo vuoi realizzare, hai già qualche idea? ^_^

Helga ha detto...

No Luisa, non sto pensando di fare uno scaldacollo come il tuo. Volevo soprattutto sapere quanto "rende" questa lana. Qualche anno fa ho fatto uno scialle triangolare con una lana simile. Ricordo che era abbastanza dura da lavorarla ai ferri (per via di tutti quei bozzoli, non scorreva proprio...). Poi ho usato un numero molto più grande di quello che era stato consigliato ufficialmente, credo un 8 oppure un 10mm (tu che ferri hai usato?). E alla fine il risultato era molto bello:)
Quello che mi piaceva dell'idea "adotto una pecora" era soprattutto che arriva della lana grezza, non trattata e non tinta (che vorrei tingerla io naturalmente :-)
Ma vediamo, non ti sentire vincolata da me per la tua lana!
Grazie, bacione
Helga

Luisa Maccagnan ha detto...

Helga ci sentiamo via e.mail , baci e buonissima domenica ;)